La notizia, riportata dell’edizione odierna di Tuttosport, racconta la sentenza ai danni della donna.
Era il lontano 2015 e, attraverso un post su Facebook nonché, successivamente, in diretta radiofonica, offese la memoria delle vittime dell’Heysel. Ora l’insegnante e giornalista campana, resasi protagonista del deprecabile gesto, dovrà risarcire i familiari degli sfortunati che persero la vita in occasione di quel Liverpool-Juventus.
E’ arrivato anche il commento dell’Associazione Familiari Vittime Heysel, attraverso le dichiarazioni del suo presidente Andrea Lombardi: “Per l’Associazione è un risultato importante e la vicenda processuale afferma un principio: chi offende le vittime dell’Heysel paga”.


