Era un confronto tanto atteso, anche perchĆ© si sarebbero visti per la prima volta dopo una lunga serie di voci. E faccia a faccia ĆØ stato, Thiago Motta e Federico Chiesa hanno avuto il primo contatto da quando il nuovo allenatore si ĆØ preso la Juventus. La squadra aveva due giorni liberi dopo la settimana di ritiro in Germania, lāattaccante aveva avuto vacanze extra post Europeo e matrimonio con Lucia Bramani, ecco perchĆ© non si erano ancora incrociati fino al 29 luglio.
La posizione delle due parti, però, di fatto non ĆØ cambiata: il tecnico ha ribadito che per lui lāattaccante ĆØ sulla lista dei cedibili, il classe 1997 ha confermato che si sta guardando intorno anche perchĆ© per il momento il rinnovo ĆØ lāultima delle opzioni percorribili. Eppure, cāĆØ una grande differenza tra Chiesa e gli altri giocatori che non fanno parte del progetto Thiago, che portano ai nomi di Arthur, Rugani, McKennie, De Sciglio e Kostic. Per questi cinque, la societĆ ha detto chiaramente che possono fare le valigie; per lāattaccante, invece, il concetto ĆØ un poā diverso: lui ĆØ in vendita, non in svendita, cosƬ continua comunque i lavori insieme al resto dei compagni.
Lāobiettivo, infatti, resta quello di monetizzare dalla sua cessione, con la richiesta che si aggira intorno ai 25 milioni di euro. E, in questo momento, la pista calda sembra lāInghilterra, con Tottenham e Arsenal che sono sulle sue tracce.
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