mercato della Juventus ha suscitato pareri contrastanti: c’è chi apprezza la solidità degli innesti e chi invece si aspettava un colpo di maggior impatto. Un dato, però, emerge con chiarezza: la squadra di Thiago Motta non ha cambiato volto generazionale come successo altrove, mantenendo un equilibrio tra esperienza e freschezza.
L’età media bianconera si attesta a 26 anni e 6 mesi, in linea con la passata stagione e nel mezzo rispetto alle altre big di Serie A. Una scelta che riflette la strategia della società: dare spazio ai giovani di prospettiva già presenti in rosa, ma senza rinunciare al peso specifico dei veterani, indispensabili per reggere la pressione da vertice.
Il confronto con le rivali racconta scenari diversi. La Roma ha scelto di ringiovanire in maniera netta, scendendo a un’età media di 25 anni e 7 mesi e diventando così la più “verde” tra le grandi. Napoli e Lazio, al contrario, si presentano più mature (27 anni e 9 mesi), mentre l’Inter tocca i 28 anni e 4 mesi, risultando la rosa più esperta del lotto. Milan (26 e 3), Bologna (26 e 7) e Atalanta (26 e 8) si collocano in un’area molto vicina ai numeri bianconeri.
La Juventus, dunque, ha scelto la via dell’equilibrio: una squadra che non rinuncia alla spinta delle nuove leve ma che resta saldamente ancorata all’esperienza dei senatori, con l’obiettivo di tornare protagonista nella corsa scudetto.
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