Federico Bernardeschi ha rilasciato un’intervista esclusiva a La Gazzetta dello Sport nel corso della quale ha parlato anche della sua avventura alla Juventus, rivelando alcuni retroscena di mercato e uno in particolare su Kenan Yildiz. Di seguito eccole sue parole.
Le parole di Bernardeschi
LA JUVE – “Quando sono arrivato alla Juventus chiesi di poter avere la maglia numero 10, mi dissero che ero troppo giovane e dovevo aspettare almeno un anno. Poi la prese Dybala, che era giĆ al terzo anno in bianconero, e quel treno per me passò”.
IL TORONTO – “Non sono andato in Canada per fare una passeggiata di salute, io prendo tutto con la massima serietĆ , anche se non nego che i soldi hanno influito per lā80%, il 20% ĆØ stata una scelta di vita. Mi sono sempre allenato e curato in modo maniacale, ho imparato da Cristiano Ronaldo quando eravamo alla Juventus a essere un professionista a 360 gradi”.
GASPERINI E LA ROMA – “Gasperini mi chiamò prima che andassi a Toronto e io fui tentato, ma poi feci una scelta diversa, non solo calcistica. Non sono pentito, però mi sarebbe piaciuto lavorare con lui. La Roma invece mi cercò quando ero alla Juve, ma dissi no: stavo bene a Torino, lƬ ho ancora casa e sono vicino di Yildiz”.
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