Sabato sarĆ la vola di Lecce-Juventus, partita che mette in palio punti importanti per gli obiettivi di entrambe le squadre. Per capire meglio quale ĆØ la situazione in casa salentina, ecco la nostra intervista esclusiva ad Alessio Amato, giornalista di CalcioLecce.it.
La nostra intervista ad Alessio Amato
In quale situazione su trova il Lecce? CāĆØ una relativa tranquillitĆ ?
“No, tranquillitĆ non ĆØ la miglior parola da usare per una squadra che solo una settimana fa si trovava in una situazione del tutto critica. E’ chiaro che il grado di criticitĆ ĆØ venuto meno grazie al successo di Pisa ed al concomitante ko della Cremonese con la Lazio, ma un week-end diametralmente opposto potrebbe rimettere tutto com’era in termini di distacchi, prospettiva possibile calendario alla mano. Quindi il Lecce può dirsi tutto tranne che tranquillo, anche con una situazione di classifica certamente migliore di quella della diretta concorrente”.
Sia Juventus che Lecce hanno comunque bisogno di raccogliere punti per raggiungere gli obiettivi. Che partita si aspetta?
“La Juve molto probabilmente farĆ la partita per attitudine e qualitĆ maggiore, indipendentemente dalla situazione di classifica. Entrambe hanno bisogno di punto per avvicinare obiettivi certamente ora come ora alla portata, ma più che le motivazione potrebbe essere la differenza di caratura a decidere l’andamento. Di certo il Lecce vorrĆ sfruttare la spinta del proprio pubblico, ma questo potrebbe tradursi più che altro in una voglia di resistere e provare ad agire di rimessa”.
Come valuta complessivamente la stagione della Juventus?
“Vedere una Juventus in affanno alla ricerca di un piazzamento Champions non può portare a considerare come particolarmente positiva la stagione della Juventus. Due esoneri in due stagioni di fila ed un mercato deludente parlano da soli, Spalletti a di certo raddrizzato il filo ma giudicherei il cammino bianconero come da compitino”.
CāĆØ qualche elemento del Lecce che potrebbe far caso alla Juventus in futuro?
“A differenza delle precedenti annate, stavolta ĆØ più difficile trovare nel Lecce elementi subito pronti per una grande squadra. Verrebbe da indicarne due: Falcone, che considero un elemento capace di rappresentare una riserva di lusso in una big, e Tiago Gabriel, che potenzialmente potrebbe anche diventare un buon titolare”.
Che formazione manderĆ in campo Di Francesco?
“Credo che Di Francesco ed il suo staff stiano lavorando per fare recuperare le forze ai giallorossi e consentire loro di giocare con lo stesso undici titolare visto a Pisa. Quindi 4-2-3-1 con Falcone, poi Veiga, Siebert, Tiago Gabriel e Gallo. Ramadani e Ngom in mediana, quindi trio Pierotti-Coulibaly-Banda e Cheddira di punta. Gli unici in dubbio sono Veiga e Banda, che lavorano a parte ma dovrebbero farcela per sabato”.
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