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Penna in trasferta – Caroleo (Il Calcio Quotidiano): “La Juventus non può sbagliare”

La vittoria contro la Salernitana riporta la Juventus in zona Europa League, ma domani contro il Genoa sarà fondamentale dare continuità.

In vista della gara contro il Genoa, la redazione di Tifojuventus.it ha contattato il collega Daniele Caroleo del sito Il Calcio Quotidiano che si occupa anche delle due squadre liguri.

 Allegri, nella sfida contro la Salernitana, ha cambiato pelle alla sua Juventus. Per il Genoa meglio affrontare un 442 o un 4231?

“Il Genoa, attualmente, è un cantiere aperto ed è in netta difficoltà a causa delle numerose defezioni per infortunio. Giocatori come Destro, Caicedo (seppur abbia giocato poco da quando è approdato in quel di Genova) e Criscito, tra gli altri, non si sostituiscono facilmente in una rosa come quella genoana. A questi, inoltre, potrebbero aggiungersi anche Sturaro e soprattutto Rovella che, nonostante la netta sconfitta, mi era particolarmente piaciuto contro il Milan ed è certamente uno dei migliori, per rendimento, in questa prima parte di stagione dei grifoni. Alla luce di questa situazione e con la differenza tecnica, oggettiva, tra le due formazioni, in linea di massima ritengo che il Genoa potrebbe comunque avere maggiori problemi affrontando la Juventus schierata con il modulo proposto da Allegri contro la Salernitana. È innegabile, infatti, che la mediana dei rossoblù, in questo momento, stia facendo molta fatica a fare da filtro contro le manovre avversarie e nel costruire le eventuali ripartenze. Trovarsi di fronte una squadra particolarmente offensiva e che predilige una maggiore densità ed il fraseggio tra le linee, rischierebbe di acuire ulteriormente queste lacune. Si è visto chiaramente anche nella sfida contro i rossoneri, che per altro sono stati schierati da Stefano Pioli con il medesimo 4-2-3-1.

 Shevchenko è entrato in un momento delicato sia dal punto di vista del calendario sia sotto l’aspetto dell’infermeria. Ti aspettavi un po’ di più da lui?

“Ritengo che valutare, soprattutto in negativo, l’operato di Shevchenko dopo appena tre partite di campionato sia alquanto inopportuno. Il Genoa, in questi giorni, ha affrontato la Roma in casa, perdendo, forse anche immeritatamente, nelle fasi conclusive del match; successivamente ha conquistato comunque un punto importantissimo, in chiave salvezza, in quel di Udine; infine ha perso contro una squadra oggettivamente più forte e molto più attrezzata come il Milan. Il tutto, come detto, con un’infermeria piena e con un’identità tattica e di gioco ancora, ovviamente, da trovare. L’arrivo di Sheva, unitamente al cambio ai vertici societari, ha portato certamente una ventata di aria nuova e di sano ottimismo in casa genoana, e questo è già, di per sé, molto importante, al di là dei risultati fino ad ora ottenuti”.

 Che partita ti aspetti e dove il Genoa può far male a questa Juventus?

“Mi aspetto un match di sofferenza per la squadra rossoblù. Il Genoa dovrà essere capace di approfittare e di capitalizzare nel miglior modo possibile le occasioni che gli capiteranno, difendendosi, con le unghie e con i denti, contro gli assalti dei bianconeri. La Juventus farà quasi certamente la partita, tenendo il pallino del gioco e puntando sulla qualità dei suoi interpreti migliori. La formazione di Shevchenko dovrà restare concentrata per tutta la durata della sfida, cercando di arginare le azioni offensive avversarie e provando a ripartire ogni qual volta si presenterà l’opportunità”.

 Il Genoa momentaneamente è ad un punto dallo Spezia quartultimo, la Juventus si trova a sette punti dal quarto posto. Tra le due squadre chi ha più da perdere in questo match?

“Indubbiamente la Juventus. La prossima sarà la 16esima giornata di campionato, ed il Genoa si trova ad un solo punto di distacco dall’attuale, diretta, concorrente per la salvezza. Tutto è ancora possibile e nulla è ancora perduto per il club rossoblù. La Juventus, da par suo, è invece in netto ritardo rispetto ai propri obiettivi, ed un passo falso, l’ennesimo di questa stagione, anche contro il Genoa rischierebbe di compromettere ulteriormente la situazione. Alla luce, inoltre, dell’attuale affollamento in quella determinata parte di classifica, con numerose squadre divise da pochissimi punti e con le quattro di testa che, sostanzialmente, avanzano inesorabilmente”.

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