Attraverso le colonne di SportItalia.com, il giornalista Paolo De Paola ha commentato il momento della Juventus allenata da Massimiliano Allegri.
SUL MATCH. “Ci ha riprovato, nei minuti finali la Juve ha tentato, come a Monza, di vincere una partita ormai pareggiata. Contro il Genoa però non ci ĆØ riuscita. AldilĆ delle giuste recriminazioni per un rigore non dato qualcuno può spiegarci il senso di cercare il gol della ādisperazioneā per vincere) Sinceramente ĆØ incomprensibile e, rete miracolosa di Gatti a parte, anche per quella partita abbiamo espresso le stesse perplessitĆ emerse pure a Genova su una conduzione di gara troppo sparagnina, figlia di una filosofia di gioco sbagliata”.
ALIBI. “Lāassenza di Rabiot, la mancanza di qualitĆ , la scarsa vena dellāattacco sono tutti alibi impresentabili. La Juventus ha la rosa più pagata della serie A. Se non gioca bene o se non ottiene risultati ĆØ colpa dellāallenatore che, a sua volta, ĆØ il più pagato del campionato. E se non dovesse vincere lo scudetto sarebbe la terza delusione nel giro di tre stagioni”.
I CALCIATORI. “I giocatori vorrebbero far altro e ne hanno i mezzi, oltre che la ragione. Se qualcuno ritiene che lāassenza di Rabiot sia stata determinante contro il Genoa non sa realmente di quel che parla. Anche perchĆ©, per quanto piaccia ad Allegri, il centrocampista francese non ĆØ mai stato un mostro di continuitĆ e di concentrazione in campo. CosƬ come ĆØ assurdo ritrovarsi aggrappati a un McKennie che si voleva sbolognare”.Ā
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