Pantaleo Corvino ha raccontato dei retroscena riguardo il suo primo incontro con Dusan Vlahovic: un intreccio particolare quello fra il presidente del Lecce e l’attaccante della Juventus. Ecco il racconto del patron giallorosso ai microfoni del Corriere dello Sport.
Le parole di Corvino
“Dorgu ha le stimmate del campione. Non gli manca nulla. Vlahovic ogni tanto mi manda ancora una maglia, qualche messaggio, ma ĆØ giusto e normale cosƬ. Ero andato a vedere il Partizan per Milenkovic, ma quando fecero entrare āsto ragazzino me ne innamorai, aveva fisicitĆ , destrezza, una qualitĆ insolita per un attaccante con quelle misure. E senso del gol. Chi sa segnare segna sempre. Agii dāanticipo, lo volevano in tanti. I genitori mantennero la parola e con lui riempii lāultimo posto a disposizione per lāextracomunitario, naturalmente dopo averlo lasciato sei mesi in prestito per farlo diventare maggiorenne. Motta ha idee, non segue codici nellāinterpretazione delle due fasi e non guarda in faccia a nessuno. Alla Juve come a La Spezia e a Bologna”.
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