Il caso di Dusan Vlahovic alla Juventus sembra essere un esempio emblematico di come a volte il potenziale di un giocatore venga valutato in maniera più alta rispetto ai risultati concreti sul campo. Il suo trasferimento alla Juventus, che si era basato su un investimento importante – 75 milioni più commissioni – ha sollevato molte aspettative che, purtroppo, non sono state soddisfatte in modo significativo.
A questo si aggiunge la questione economica, con l’incremento dello stipendio a 12 milioni netti. Questo aumento non solo ha intensificato le pressioni, ma ha anche cambiato le dinamiche del suo rinnovo, rendendo la sua permanenza sempre più difficile da giustificare in relazione alle sue prestazioni. In effetti, come sottolineato, Vlahovic non segna da febbraio e la sua visibilità in campo è stata scarsa. Il fatto che un giovane come Leoni, così lontano dal suo livello, lo abbia superato nel ruolo non fa che aumentare le domande su quanto davvero il serbo possa incidere sulla squadra.
In questa situazione, un rinnovo alle stesse cifre sembra poco probabile, e il contratto in scadenza tra un anno lascia aperte diverse possibilità, ma anche incertezze. Se non riuscirà a trovare il suo gioco o a risolvere i problemi fisici, rischia di veder calare ulteriormente il suo valore di mercato. Un circolo vizioso che può compromettere ulteriormente la sua carriera e la sua continuità alla Juventus.
Seguici su
Aggiungi tifojuventus.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Dovrebbero mettere in galera il procuratore perché ci ha fatto credere che era un giocatore di calcio…ci ha imbrogliato e noi fessi che ci abbiamo creduto..
Dovrebbe pagare lui per indossare la maglia della Juventus
Soldi spesi bene…
In cassa integrazione a zero ore
Non merita niente da come gioca