Giancarlo De Sisti, bandiera di Fiorentina e Roma da calciatore e successivamente allenatore della Viola, è tornato a rievocare uno dei capitoli più discussi della storia recente del calcio italiano. In un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, l’ex tecnico ha ricordato con amarezza lo scudetto del 1981/82, sfuggito alla Fiorentina proprio all’ultima curva di campionato nella serrata volata con la Juventus.
Quella stagione, rimasta impressa nella memoria dei tifosi viola, vide le due squadre arrivare a pari punti all’ultima giornata: la Juve vinse sul campo del Catanzaro grazie a un rigore trasformato da Brady, mentre la Fiorentina si fermò sullo 0-0 a Cagliari con un gol annullato a Graziani che ancora oggi fa discutere.
De Sisti non ha nascosto il suo rancore per quell’epilogo, che considera ingiusto: “Lo scudetto dell’82? Una rabbia enorme, da mangiarsi le mani. Per me fu un vero e proprio furto”, ha dichiarato, lasciando trasparire come a distanza di oltre quarant’anni la ferita sportiva sia tutt’altro che rimarginata.
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Questa mi mancava… 😅
Anche le pulci tossiscono… 🤣😂
Secondo me lo fanno apposta….loro i CARTONATI il gol di Turone,nn guardano mai i favori ricevuti altrimenti nessuno li segue ………
Ci mancava un altro……..
😂😂😂
Poveraccio ha una certa età non mai vinto nulla che pretendi il solito viola unica squadra più perdente dei cartonati che ridicoli
Non parliamo dello scudetto del 44 a.C.
Picchio De Sisti
Somaro
Come disse Cana’: Picchio De Sisti
Manco te lo ricordi, cujòn