Nel corso di un intervento ai microfoni di Sportmediaset, Alessio Tacchinardi ha analizzato in modo approfondito il momento attraversato dalla Juventus, soffermandosi sia sugli aspetti positivi sia sulle criticità della rosa bianconera. L’ex centrocampista ha innanzitutto elogiato la prestazione offerta dalla squadra nell’ultima uscita di campionato, sottolineando la netta superiorità mostrata contro il Parma: “A Parma ha vinto strameritatamente. Una Juve dominante per 90 minuti, quello sta facendo spesso, tranne la battuta d’arresto nel pareggio con il Monaco in Champions League”.
Tacchinardi ha poi rimarcato la crescita dal punto di vista mentale e caratteriale, attribuendo grandi meriti al lavoro dell’allenatore: “Però ha giocato con grandissima personalità, secondo me Spalletti sta facendo un qualcosa di straordinario”. I numeri, secondo l’ex bianconero, confermano il salto di qualità: “Da quando è arrivato solo l’Inter ha fatto più punti e solo l’Inter ha fatto più gol”, segnale evidente di una squadra che ha cambiato marcia.
Non manca però una riflessione sulle difficoltà strutturali dell’organico. Tacchinardi individua un limite chiaro: “L’unico, secondo me, problema che ha oggi la Juve è che ha gli 11 titolari, però pochissime alternative”. Alcuni giocatori di rotazione non stanno garantendo continuità, come evidenziato anche in campo europeo: “Miretti, forse Cabal, ma il resto non sta seguendo”.
Infine, l’ex centrocampista ha parlato della rivalutazione complessiva della rosa, pur segnalando qualche flessione individuale: “Abbiamo visto una Juve con appena cambia qualcosa, abbassa molto il suo livello”. Una considerazione che sintetizza bene il momento dei bianconeri, divisi tra risultati positivi e la necessità di ampliare le alternative per restare competitivi fino a fine stagione.
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