Intervistato da Radio Sportiva, il giornalista del Sole 24 Ore Marco Bellinazzo si è soffermato sulla situazione di molti club italiani, fra cui anche la Juventus.
Le parole di Marco Bellinazzo
“La sanzione era prevista nell’ottica in cui si è completato quello che è il primo momento di applicazione del nuovo fair play finanziario, quindi la prima applicazione integrale con la valutazione sul triennio che si chiude il 31 del 2025. In quegli anni la Juventus aveva dei rossi importanti, dei deficit importanti a livello di bilancio di esercizio, compresi quasi 200 milioni di rosso nell’anno in cui non ha fatto le coppe per le note vicende legate al caso Prusvalenze e alla manovra stipendi, come ricorderete.
Quindi era prevedibile che si andasse ben oltre i 60 milioni massimo nel triennio che sono consentiti dal nuovo fair play finanziario e, di conseguenza, la Juve aveva già avviato da un po’ questo percorso di rientro da questi rossi eccessivi, per cui dovrà continuare su questa falsa riga e lo potrà fare all’interno del nuovo settlement agreement che ha sottoscritto per il prossimo triennio con la UEFA.
Ovviamente con dei paletti intermedi e un risultato finale che dovrà essere perfettamente conforme sia al parametro sul risultato d’esercizio sia al parametro a cui è già conforme, cioè la cosiddetta squad cost rule, cioè il costo del lavoro allargato, il famoso 70% che anche noi applichiamo in Italia proprio perché l’abbiamo mutuato dalla UEFA, sia pure con delle finestre temporali diverse e che, come ricorderete, sia lo scorso inverno, sia questa estate, sta bloccando il mercato o comunque sta limitando il mercato di alcune formazioni”.
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