Juventus, Spalletti alla vigilia del NEC: “McKennie domani gioca”

Il tecnico ha presentato la sfida tra Juventus e NEC, primo appuntamento europeo per i bianconeri

spalletti juventus

Luciano Spalletti e Pierre Kalulu hanno presentato in conferenza stampa la sfida tra Juventus e NEC, primo appuntamento europeo per i bianconeri. Al centro dell’attenzione ci sono le condizioni della squadra, la reazione dopo la sconfitta contro il Sassuolo e le aspettative per l’esordio nella competizione.

Spalletti: “Dobbiamo stare attenti al NEC”

Luciano Spalletti ha analizzato le caratteristiche della formazione olandese, soffermandosi sul lavoro dell’allenatore Schreuder e sull’identità mostrata dal NEC. Il tecnico bianconero ha avvertito: “Schreuder ha avuto il coraggio di imporre le sue idee in un paese evoluto di calcio. Ha lasciato un’idea riconoscibile vincendo un campionato di terza divisione di assoluto livello. Noi dobbiamo aspettarci una proposta di gioco esclusiva per qualità idee”.

L’allenatore ha poi aggiunto: “Lui ha uno score con due reti segnate a partita e questo la dice lunga sul suo calcio. Poi ha dei calciatori forti come Tadic e giocano a piede invertito perché vogliono convergere verso la porta. Noi dobbiamo avere i giri alti a livelli di testa per essere pronti e se non saremo pronti può diventare una serata scomoda”.

La sconfitta con il Sassuolo e i correttivi

Spalletti ha spiegato come la Juventus abbia lavorato sull’ultima partita per individuare gli aspetti da correggere. “Noi siamo stati attenti, lucidi e consapevoli di dover migliorare. Abbiamo tracciato quello che vogliamo fare e che possono essere le cose a cui dobbiamo portare dei correttivi”.

Il tecnico ha evidenziato soprattutto la necessità di migliorare la lettura delle diverse situazioni di gioco, alternando pressione e fase di attesa. “Bisogna essere più compressi per togliere da un punto di vista di squadra qualche linea di passaggio avversaria e capire il momento in cui montare addosso all’azione, quando pressare e quando fare blocco squadra per aspettare la mossa sbagliata dell’avversario”.

Spalletti e la pressione: “Io decido a cosa dare peso”

Non manca un passaggio sulla pressione che accompagna il lavoro sulla panchina della Juventus. Spalletti ha spiegato di non voler concedere spazio alle critiche esterne: “Accettare la pressione è la medicina per imparare a vivere. Ho imparato questo dopo pochi giorni perché dovevo portare a casa roba”.

E ancora: “Io tengo tantissimo alla mia professione perciò ciò che esce dopo una sconfitta non mi interessa perché non posso controllarla. Io decido a cosa dare peso o a cosa non darlo e in questo caso ho scelto di non dare spazio”.

Formazione, McKennie e Cambiaso: l’annuncio del tecnico

Spalletti non ha voluto anticipare l’undici iniziale, ma ha fornito una certezza importante sulle condizioni di Weston McKennie. “Non dirò nulla sulla formazione. Non posso aiutarvi”.

Poi, sul centrocampista statunitense, ha chiarito: “Fanno parte delle valutazioni. Noi dobbiamo fare attenzione a quelli che si mettono in campo perché ne abbiamo 2/3 che non finiranno la partita. Io McKennie lo voglio in campo domani per troppi motivi. McKennie domani gioca. Mi dispiaceva non darvi una certezza”.

Koopmeiners, Spalletti: “Da lui ci aspettiamo il livello che conosciamo”

Anche Teun Koopmeiners è stato affrontato durante la conferenza. Il tecnico ha ribadito la fiducia nei confronti dell’olandese: “Koop per noi viene considerato in maniera importante, da lui ci aspettiamo sempre di vedere il livello che conosciamo tutti molto bene”.

Spalletti ha poi sottolineato l’importanza delle sue qualità anche nel lavoro quotidiano: “Sappiamo che le ha, queste intenzioni così definite e forti da calciatore internazionale. Io sono lì convinto che lui mi faccia vedere delle cose importanti, non soltanto in una partita, ma già in allenamento”.

La Juventus pronta all’esordio europeo

Infine, Spalletti ha ribadito la necessità per la Juventus di affrontare il NEC con la giusta mentalità. Alla domanda sulla paura dell’avversario, la risposta è stata netta: “Per quale motivo? No non ho paura”.

L’obiettivo indicato dal tecnico è quindi quello di concentrarsi esclusivamente sulla prestazione e sulla capacità della squadra di reagire dopo il passo falso in campionato. L’esordio europeo rappresenta così un’occasione per mettere in campo i correttivi studiati durante la settimana e ritrovare immediatamente concretezza e continuità.

Redazione

Seguici su

Aggiungi tifojuventus.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

zhegrova juventus
L'esterno kosovaro è tornato protagonista dopo la doppietta al Sassuolo, ma il suo percorso in...
weston mckennie pagelle juventus 2025/2026
È in corso alla Continassa l'allenamento di vigilia della Juventus, che domani farà il suo...
moggi
L'ex dirigente ha commentato il momento della Juve e le voci su un ritorno di...

Altre notizie