Il tecnico bianconero, intervenuto ai microfoni di Sky, ha parlato anche delle proprie vittorie e sconfitte
«In Italia da alcuni anni c’è la tendenza a considerare campioni dei ragazzi dopo due o tre partite, ma così si bruciano le tappe. A vent’anni un calciatore non può avere la maturità di un ventottenne.
La mia vittoria più bella? Tutte le vittorie sono belle, ma quelle che mi ricordo meglio sono il campionato di Serie C con il Sassuolo e il primo scudetto in Serie A con il Milan. Le sconfitte invece sono tutte brutte, alcune di più perché ti chiedi se avresti potuto fare qualcosa di meglio».
Queste le principali dichiarazioni rilasciate a Sky da Massimiliano Allegri in occasione del Festival dei Giovani.
Seguici su
Aggiungi tifojuventus.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Si considerano allenatori, quelli che fanno marcire i giovani in panchina ?
verissimo….ma è un giro di soldi….giornalisti pagati per scrivere dai procuratori e squadre venditrici…..si è perso il raffronto a livello globale…poi ci sono giocatori che il Bayern compra a 30 milioni e sono giocatori che hanno dimostrato il loro valore per due o tre stagioni di fila, e niente noi dobbiamo essere sempre i più presuntuosi: capire subito il campione da due partite….
giusto
da noi si dice: na’ da’ magna’ di past e faciule!!! (devi mangiare tanta pasta e fagioli, nel senso che ci vuole tempo!!!