Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Andrea Stramaccioni ha offerto una lettura approfondita dell’attuale andamento del campionato, sottolineando come la Serie A stia vivendo una fase di equilibrio raramente vista negli ultimi anni. L’ex tecnico di Inter e Udinese si è detto sorpreso dalla competitività generale: “Il campionato? Finora è stato bellissimo e apertissimo e non avrei detto fosse così equilibrato a dicembre”. Un’impressione rafforzata anche dai numeri, che raccontano una stagione diversa dal recente passato: “Le prime quattro hanno perso già 14 partite. Sono tante, erano 20 anni che non accadeva e questo ti dà la misura dell’attuale equilibrio”.
Stramaccioni e la corsa Scudetto
Secondo Stramaccioni, l’assenza di una vera dominatrice ha reso il torneo più incerto e affascinante, con più squadre in grado di togliersi punti a vicenda e di incidere nella corsa al vertice. In questo scenario, però, non mancano le favorite. L’allenatore individua due squadre su tutte: “Vedo Inter e Napoli favorite allo stesso livello”, anche se ammette di avere una leggera preferenza sul piano delle certezze espresse finora: “Ma i nerazzurri finora mi hanno convinto globalmente di più”.
Alle loro spalle, Stramaccioni colloca il Milan, definendolo il principale outsider nella lotta per lo scudetto: “Il Milan è il terzo ‘incomodo’, con un grande allenatore e il vantaggio di non avere le coppe”. Un aspetto, quello del calendario più leggero, che potrebbe rivelarsi decisivo nella seconda parte della stagione. Tuttavia, l’ex tecnico evidenzia anche un limite strutturale della rosa rossonera: “Ma ha bisogno di almeno una punta, se non due”. Nonostante ciò, se il Milan riuscisse a restare agganciato alla testa della classifica fino a un appuntamento chiave, lo scenario potrebbe cambiare radicalmente: “Se resterà attaccato alla vetta fino al derby di marzo però… nulla sarà impossibile”.
“La Juventus può vincere lo scudetto se interviene sul mercato”
Infine, uno sguardo a Roma e Juventus, due big in difficoltà rispetto alle aspettative iniziali. Stramaccioni lascia aperto uno spiraglio, ma lo lega alle scelte di mercato: “Se Roma e Juve decidessero di intervenire sul mercato per migliorare la qualità dei primi undici potrebbero rientrarci. Altrimenti sarà difficile”. Un giudizio netto, che evidenzia come il margine per recuperare esista, ma solo a patto di interventi mirati e immediati.
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