I legali bianconeri contestano il metodo scelto dalla Procura per stabile il “reale” valore dei giocatori
Sul caso plusvalenze arriva il contrattacco della Juventus: nella memoria difensiva presentata quest’oggi, i legali della società hanno infatti criticato il modello messo in atto dalla Procura per muovere le proprie accuse contro i club imputati.
Come riportato da La Gazzetta dello Sport, secondo gli avvocati della Vecchia Signora sarebbe impossibile stabilire un “prezzo giusto” su cui poi calcolare la presunta plusvalenza fittizia.
Queste infatti le parole dell’avvocato Bellacosa:
«Una valutazione tra le parti non può essere vera o falsa. In questo caso poi siamo di fronte a un metodo ignoto a tutti e contestato ex post, in contrasto con la giurisprudenza penale, sportiva e che non trova riscontri dal punto di vista tecnico».
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