Esclusiva, Dirisio: "Dybala dimostri di essere un calciatore completo. Allegri? Il problema è la società" - Tifo Juventus
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Esclusiva, Dirisio: “Dybala dimostri di essere un calciatore completo. Allegri? Il problema è la società”

Il countdown per la gara tra la Juventus e il Milan è già partito. Un big match, il secondo per la Juventus dopo il Napoli, che i bianconeri non vogliono fallire.

Per parlare del momento della Juventus, ma anche della partita, ai nostri microfoni – in esclusiva – è intervenuto Luca Dirisio: cantautore di successo e grande tifoso bianconero.

La sconfitta contro il Napoli, per come arrivata, ha lasciato tanto malessere nei tifosi bianconeri, anche se una reazione in Champions League c’è stata…
Non vincere la gara contro il Malmö sarebbe stato troppo. Il Ko contro il Napoli brucia ancora e in questa Juventus ci sono ancora tante cose con non vanno. La cosa che mi ha lasciato più perplesso è stata la gestione Ronaldo: non sono rammaricato per la sua cessione, ma sul lato economico è stato un bagno di sangue e questo mi lascia basito. Come fa la famiglia Agnelli a farsi trovare, sotto il punto di vista economico, così impreparata? Per quanto riguarda la rosa è composta da buoni calciatori, ma non la reputo tale da poter vincere lo scudetto”.

Max Allegri è finito subito sul banco degli imputati. Credi sia stato giusto ripartire da lui?
Allegri è stato sempre il mio allenatore ideale: se fosse dipeso da me non l’avrei mai mandato via. Con lui abbiamo vinto tutto e sfiorato la Champions per due volte. Se va via un allenatore come Allegri, tu Juventus, non puoi presentarti con Sarri e poi con Pirlo. Un allenatore importante si sostituisce con un altro allenatore importante, come Guardiola, altrimenti fai cento passi indietro e per una società come la Juventus non è ammissibile. La scelta di Andrea Pirlo, aldilà dell’ipocrisia da parte della stampa e della società, è stata fatta per mancanza di liquidità. Non possiamo prenderci in giro sostenendo il contrario”.

La cessione di Ronaldo ha portato a Torino solo Kean: troppo poco…
L’addio di Ronaldo era scontato, ma per il bene suo ha fatto la scelta migliore. Cristiano è uno che vuole sempre vincere e questa Juventus non gli avrebbe mai permesso di lottare per lo scudetto e per altri trofei. Ronaldo con noi ha fatto il suo, ma per vincere la Champions non ti basta solo Cr7. Intorno a lui la società non ha mia costruito una rosa competitiva e il portoghese ha pagato molto questa scelta, non solo in campo ma anche fuori. La sua cessione, in teoria, dovrebbe risvegliare dal torpore alcuni calciatori, uno su tutti: Dybala. Paulo quest’anno si gioca davvero tutto. Non è più giovane ed ha a disposizione l’ultimo anno per esplodere. Kulusevski  deve dimostrare che tipo di calciatore è, anche perché ancora nessuno è riuscito ad inquadrarlo”.

Domenica arriverà il Milan…
Temo molto la gara contro questo Milan perché vanno ad una velocità incredibile e la Juventus è molto sulle gambe. Non mi aspetto niente a livello di gioco da parte nostra. Spero solo in una vittoria, magari anche sofferta, ma sarà davvero difficile soprattutto se dovesse giocare Ibrahimovic“.

Le favorite per il campionato?
La Juventus purtroppo no: non vedo il giusto atteggiamento e neanche la giusta preparazione fisica, anche se sotto il punto di vista atletico è presto per dare giudizi. Ho giocato a calcio, anche a buoni livelli, fino a diciott’anni e non vedo in alcuni calciatori la voglia che ci mettevo io. Non sono generosi, non alzano il pressing, pensano solo alla tecnica ma nel calcio attuale non serve solo la giocata ma anche altro. L’Inter può rivincere lo scudetto, ma anche la Roma può dire la sua”. 

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